< Pagina:Neera - Iride, Milano, Baldini, 1905.djvu
Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta.

— 130 —

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Iride, Milano, Baldini, 1905.djvu{{padleft:140|3|0]]pipa dello zio Bernhard, e tra un buffo e l’altro si lasciò sfuggire queste parole:

— Bisognerà bene inaugurare anche l’altra pipa, ma il giorno — guardò Hans che sfavillò, guardò Elisabetta che arrossì — il giorno lo fisserete voi due!

Tolte le due occasioni di cui parla questa novella, nessuno vide mai una nube sulla fronte serena di Joseph Goldbacher e la tradizione assicura ch’egli fu il borgomastro più lieto e più felice della pacifica città di Lindau.


Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.