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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Iride, Milano, Baldini, 1905.djvu{{padleft:151|3|0]]poesia nei versi e la poesia è dovunque e più che tutto nella realtà. Tuo marito ti sembra volgare perchè accende la lucerna? A’ miei occhi acquista merito, è di sentire delicato, ha riguardi per te, non vuole che tu stessa ti affatichi in una tediosa occupazione. Anche il mio accende la lucerna sulla modesta mensa, e gli sorrido; mi fa l’effetto del Creatore, mi dà la luce.
⁂
Carolina tentennava il capo. Aveva fra le treccie una stella di lustrini e ad ogni movimento, quelle brillantate faccette scintilla vano come sguardi maliziosi di pupille nere.
— Anche tu non mi comprendi!
— C’è almeno qualcuno che abbia avuto questa fortuna o mia graziosa sfinge?
— Vuoi alludere a quel giovane che il tuo spiritello famigliare ha veduto in mia compagnia?... Ebbene, non lo nego, quello è un giovane simpaticissimo, colto, artista, letterato... un po’ di tutto.
— Una biblioteca circolante.
— Oh! se lo conoscessi! Egli mi apprezza immensamente, riconosce la mia sensibilità, divide i miei gusti poetici; ora sta spiegandomi i passi