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— Trentotto, trentanove o quaranta, chi lo sa!

Finalmente la vecchia cassa era stata aperta. Da molto tempo Marta chiedeva a suo marito che cosa contenesse, ma egli non sapeva dirglielo.

Ora, rovesciato il coperchio, apparvero alla rinfusa oggetti disparati: lembi di cortine, pezzi di frangia, un sacchetto di chiodi, due o tre libri, lettere, guanti usati e due spalline della guardia nazionale.

Si capiva che tutta quella roba era stata gettata là a casaccio, per disfarsene, abbandonata ai topi, alle tignuole ed alla muffa.

I libri erano: due volumi scompagnati di Walter Scott, una grammatica francese e una strenna, di quelle che usavano una volta, rilegate in cartoncino filettato d’oro, con la prefazione

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