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— Ti amava d’amore? — domandò Marta bruscamente.

E siccome la mamma esitava, cogli occhi erranti sulle pianelle di Marta e con mille dubbi nel cuore, ella rincalzò con quel suo impeto appassionato:

— Dimmelo mammina, mammuccia, mammolina...

— Oh! Marta — fece la signora Oldofredi chinandosi a baciarla — sei ancora la stessa.

E si pose a ravviarle i capelli sulla fronte, le coltri intorno al collo, e il guanciale, e il piumino, proprio come ad una bimbetta in culla, bevendo il raggio di quei cari occhi mesti, dove ondeggiava un pensiero inafferrabile.

— Vi sono delle parole sulle quali io credo non si arriverà mai a metterci tutti d’accordo, bimba cara. Il sesso, l’età, il temperamento, la educazione, l’ambiente, le circostanze sono altretante cause che modificano il significato della parola amore. Noi generalmente ce lo figuriamo come la quintessenza delle gioie mortali; è na-

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