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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - L'indomani.djvu{{padleft:223|3|0]]pensiero l'immagine tua... Quando i tuoi labbrucci si schiudono verso di noi e il lieve sospiro del tuo cuoricino si confonde col nostro, non ti dice, Lina, quella gara di baci qual vuoto crudele la tua presenza ha colmato?»
«L'azione del racconto è semplicissima e si svolge con la più serena naturalezza.
«La falsa posizione di una giovine donna moglie a un uomo che non sa nè può amare, costituisce la tela nella quale è ricamato il racconto. Paolina, che potrebbe abbandonarsi nelle braccia di Massimo è trattenuta dal culto per la sua bimba morta sulla tomba della quale ella si reca con Massimo a piangere e pregare.
«L'autore dell'Abbandono e delle Macchiette, possiede oltrechè una intuizione felicissima nel tratteggiare i caratteri, una stupenda tavolozza per dar risalto alle figure e all'ambiente nel quale le fa muovere e agire. E però reputo che la lettura di questo nuovo suo libro piacerà senza dubbio a tutti, perchè non soltanto è dilettevole, ma pure naturale.»
Dall'Alabarda Triestina (Luglio 1888).
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A. G. CAGNA
ALPINISTI CIABATTONI
Elegante volume in-16 con copertina illustrata L. 2.
«L'autore di Un bel sogno, di Noviziato di sposa, di
Provinciali, ecc., ingegno facile e geniale, ha voluto questa volta
far passare un'ora