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Prima che i ragazzi annunciati arrivassero alla porta della casa, l’usciolo a pian terreno si aperse con violenza, e una vecchia facendosi sulla soglia, coll’un braccio inarcato sul fianco, gridò:

— Non viene a cena nessuno questa sera? Dov’è Rodolfo? dov’è Pierino?

— Tornano adesso — rispose la fanciulla. — Ho sentito le loro voci.

— E voi due, che fate lì? — tornò a gridare la vecchia con asprezza. — C’è qualcuno, che ha salute di troppo e cerca tutti i mezzi per tornare più presto al Creatore?

— Andiamo; non facciamola andare in collera — bisbigliò Daria all’orecchio del giovine malato.

Egli si levò in piedi con qualche stento, e appoggiandosi al braccio di lei:

— Non dir nulla dei nostri discorsi di questa sera.

— No.

— Nemmeno dell’anello; deve essere un segreto fra noi due.

Erano in piedi. Davanti a loro la Regaldina scorreva limpida riflettendo le stelle: dall’altra parte la casa bianca taceva, immersa nel silen-

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