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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - La Regaldina, Madella, 1914.djvu{{padleft:57|3|0]]pensierosa accanto alla finestra, le disse a bruciapelo:

— Impiega un po’ meglio il tuo tempo, ragazza; quelle acque morte lì sono di quelle che rodono i ponti.

La ruvidezza dell’accento non colpì tanto Daria, quanto la sottigliezza dell’osservazione. Come mai la vecchia si era già accorta di ciò, che non conosceva bene lei stessa?

Il sorriso ironico della terribile zitella le passò sul cuore come una lama a due tagli; impallidì leggermente e non rispose.




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