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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Lydia.djvu{{padleft:283|3|0]] cresceva di giorno in giorno. Ella provava vicino a lui un sentimento tale d’entusiasmo e di piacere, che non riusciva a frenare. Del resto, come lo avrebbe potuto? Non era ella avvezza ad abbandonarsi sempre e tutta quanta a ciò che l’attirava? E se non c’era più nulla al mondo che l’interessasse, fuorché Keptsky, perché non doveva interessarsi a Keptsky?

Avevano poi tanti motivi per intendersi: l’ingegno sottile, pronto; i gusti raffinati; l’amore dell’eleganza, il bisogno di piacere. Non mancava nemmeno il contrasto fisico, che è la più grande attrattiva fra i due sessi; egli alto, forte; lei delicata come una figurina di Sévre.

L’ammirazione toccò il colmo un giorno che Lydia lo sfidò al tiro della pistola, tenendosi forte di riuscire una volta su dieci, e che egli, canzonandola, gettò per aria uno scudo e lo colpì a volo.

Ma le partite belle le facevano di soppiatto,

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