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— A momenti le dimenticavo.

Si pose davanti allo specchio, cercando un posticino, sulla sua persona, per le viole. Provò a metterlo nel mezzo del seno, poi da una parte, poi sulla spalla.

— Alla cintura forse... — suggerì timidamente don Leopoldo.

Ella si voltò a guardarlo:

— Che bravo zio! Ma te ne intendi tu di queste cose?

Lo guardava fìsso, coi begli occhi ridenti, dove brillava una punta di malizia. Egli ne fu turbato, e per darsi un contegno incominciò a infilare i guanti.

Entrò donna Clara, tutta avvolta nel mantello bianco foderato di pelliccia.

— Oh! mamma, ci hai sorpresi. Stavo confessando lo zio. A momenti mi faceva la confidenza del suo primo amore.

Donna Clara non rilevò la frase; don Leopoldo arrossì lievemente. Avrebbe voluto di-

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