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— Vuoi serbarsi una pera per la sete.

Il dialogo continuò, rotto, a frecciate, a monosillabi, a sottintesi, salato come l’acqua scottante come il sole che li circondava, e il riso argentino di Lydia volava nella brezza.

Sulla rotonda dello stabilimento don Leopoldo inquieto seguiva coll’occhio l’avvicinarsi della barca. Donna Clara, stesa in poltrona, dava alcuni punti ad un ricamo.

— Davvero — si decise a dire il vecchio gentiluomo dopo avere parecchie volte scosso il capo — questi bagni permettono troppe licenze... non poetiche.

Aggiunse questo scherzo innocente per non aver l’aria di fare una predica; ma donna Clara, che la vedeva già all’orizzonte, rispose un po’ aspretta:

— Basta non metterci malizia nelle cose.

— Mettiamo niente, mia cara; restano tut-

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