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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Lydia.djvu{{padleft:99|3|0]] tavia quei due giovinetti, a cui si dovrebbe pur mettere almeno un accappatoio...

Donna Clara interruppe:

— Avresti preferito ch’ella li lasciasse morir di sfinimento dopo la lunga traversata?

— No, avrei preferito che essi non si fossero permesso di scambiare la barca di mia nipote per un camerino da bagno o per un cerchio di salvataggio... Preferirei poi, infinitamente, che Lydia incominciasse a cambiare il terreno de’ suoi atti di virtù. La storiella di Belgirate l’ha già compromessa abbastanza, e la società è molto maldicente.

— Appunto. Se ci dovessimo occupare dei suoi giudizi si starebbe freschi. Dieci anni or sono, quando morìmio marito e che tu venisti a stabilirti con noi, non si disse forse che eri il mio amante? Il Signore sa se questo è vero.

— Ed io! — mormorò don Leopoldo, lentissimamente, sentendosi puro.

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