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maria. 51

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Nel sogno.djvu{{padleft:65|3|0]] gemma, domani un bocciolo, poi il fiore. Maravigliata sempre e commossa davanti a questo mistero, diceva talvolta: — Padre, io penso che i fiori hanno un’anima.

— L’ho pensato tante volte anch’io; tutto ciò che è uscito dalle mani del Signore ha un’anima di certo.

Ella diceva ancora:

— Padre, i piccoli grilli, le formiche e le lucertoline sanno essi che io li amo?

— Credo che lo sapranno. Noi sappiamo bene che i grandi alberi ci amano.

— Oh! sì; ci amano! — esclamava Maria piena di un ardore mistico — e ci ama pure la montagna, l’alta montagna buona, che ci protegge come una madre, sui cui fianchi noi ci appoggiamo, e le dormiamo in grembo.

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