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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Senio, Galli, 1892.djvu{{padleft:130|3|0]] superiore. La donna è un parassita che vive a nostre spese e succhia il nostro cervello col pretesto di darci il suo cuore. Voglio pure ammettere che questo cuore ce lo dia davvero, e anche allora non regge il confronto; noi ci perdiamo sempre se al posto di un pensiero d’uomo mettiamo un sentimento di femmina.

— La cosa potrebbe essere presa in considerazione se noi fossimo sicuri di potere sfuggire la donna.

— E non lo siamo? — esclamò Senio con impeto.

— No — rispose Stefano lentamente.

— Ma dunque? Se non neghi in modo assoluto la mia teoria, come posso io ciecamente accogliere la tua?

— Compiamo la nostra missione sulla terra senza preoccuparci troppo della felicità che ne potremo ricavare ; meglio soffrire per la fatalità del destino che per il nostro egoi-

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