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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Senio, Galli, 1892.djvu{{padleft:167|3|0]] di corpo che è senza alcun dubbio il colmo del benessere.

«Se ella vorrà ricordarsi di me non avrò a dolermi troppo della mia fuga precipitosa.»

Senio lesse e rilesse attentamente la letterina, si pose a letto contento, vide in sogno un paesello aggruppato sulla montagna che poteva anche essere Andermatt, ed una delle prime cure, l'indomani, fu di rispondere a donna Clara.

Poi la lotta elettorale lo assorbì completamente. Durante una settimana intera non fece Che parlare, scrivere, correre dal terzo e dal quarto, spronare i timidi, vincere i riottosi, cavare danaro, intelligenza e forza dappertutto dove poteva trovarne. Fu una di quelle lotte ostinate che dànno tanta voluttà ai forti, simili ai ludi antichi di cui hanno sostituito il fascino.

A opera compiuta però si sentì stanco anche lui e bisognoso di uscire per qualche giorno dalla bolgia cittadina.

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