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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Senio, Galli, 1892.djvu{{padleft:273|3|0]]
— Non si tratta di buoni costumi. Quella donna è un vampiro e della peggiore specie; un vampiro a freddo. Aveva un uomo che l'amava e lo ha fatto morire; una figlia e...
— Ma che figlia! Se pure ha una figlia sarà a balia.
— Non credi nemmeno che abbia passato i trentanni allora?
Senio, istigato così, si pose ad osservare meglio la sua governante. Che avesse o non avesse trentanni, anche guardandola, si poteva restare in dubbio; ma in realtà che cosa doveva importargliene a lui? La interrogò, una sera, sulla sua vita, sulla sua famiglia ed ella rispose con semplicità e schiettezza, accusandosi con tanta buona grazia, che la fama di vampiro parve a Senio una esagerazione solenne. Confessò di avere avuto una figlia, ma disse che era morta piccina; del resto non tacque nessuno de’ suoi errori, ma seppe avvolgerli in quella forma modesta e prudente