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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Senio, Galli, 1892.djvu{{padleft:78|3|0]] che nella ingenuità dei suoi sedici anni si presentava come una graziosa incognita, era essa un problema molto difficile a sciogliere?

Sorrise — e di quel sorriso ognuna delle tre donne si prese una porzione.

La bella giornata passò in un baleno. Senio dormì quella notte nella sua cameretta di fanciullo, coi muri imbiancati a calce, la finestra stretta ornata di tendine a rete, lo scaffale contenente ancora i suoi libri di scuola, le sedie di paglia, il tavolino coperto di tela cerata. Quanti amici vecchi! Quante memorie del passato! Il suo breve passato di vent’anni.

L’indomani Corinna venne a portargli il caffè e spalancando le gelosie gli mostrò il sole che raggiava sopra i tetti.

— Tempo splendido!

Senio balzò dal letto allegramente, cantando. Si vestì in fretta, e scese a fare una corsa in paese.

Come era bella, per pochi giorni, quella

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