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Protomaco.
(forzatamente)
Grazie!
Tucrito.
Tanto più oggi... Che giorno è oggi, Nicarete?
Nicarete.
Siamo alla festa degli Alòi...[1] mezza Atene è alla campagna...
Tucrito.
La tua festa prediletta. E non mi avevi detto nulla. Vedi un po’, Protomaco, la cattivella! volea star a vedere se il suo Tucrito se ne ricordava.
Nicarete.
Non è vero!
Tucrito.
Ma a Tucrito non la si fa! (mentre parla va a prendere ed apre il cofanetto e ne estrae una collana d’oro o di perle)
Nicarete.
Oh! bello... magnifico!... mio buon Tucrito!... (gli butta le braccia al collo)
Tucrito.
(mostrando a Protomaco la collana)
Che te ne pare, Protomaco? È di buon gusto?
- ↑ Vedi la nota a pag. 59.
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