< Pagina:Oriani - Il nemico.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Oriani - Il nemico.djvu{{padleft:16|3|0]]

I.

— Perchè? esclamarono simultaneamente, a voce bassa, Andrea Petrovitch Khartof e Fedor Vassilich Karatajeff.

— Perchè? rispose rattenendosi un istante e gettando sui due interruttori uno sguardo, dentro al quale passò come una luce bianca, Boris Romanovitch Slotkin: perchè? Vi è forse sempre un perchè? Si può saperlo? Perchè tocca a noi questa grande battaglia contro lo czarismo, che dura da quasi mezzo secolo, e nella quale perdemmo tante migliaia di martiri?

— Il progresso.... interruppe con accento ironico Fedor Vassilich Karatajeff.

— Un’altra parola, che sembra contenere il mondo e non lo spiega: domanderesti tu all’alone il perchè la luna acceleri continuamente il proprio viaggio intorno alla terra? Il progresso spiega

      Il nemico. 1     

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Oriani - Il nemico.djvu{{padleft:16|3|0]]

Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.