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136 Luigi Pirandello

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Pirandello - Enrico 4., 1922.djvu{{padleft:144|3|0]]così da Marchesa di Toscana — voi lo sapete bene — non potete essermi amica, se non per portarmi, come a Canossa, un po’ di pietà....

Belcredi.

Oh, anche tanta, per questo! L’ha detto.

Enrico IV

(alla Marchesa, seguitando).

E anche, ammettiamo, un po’ di rimorso....

Belcredi.

Anche, anche! L’ha detto.

Donna Matilde

(scattando).

Ma insomma!

Enrico IV

(subito, placandola).

Non ve ne curate! Non ve ne curate! Seguita a cimentare. Eppure il dottore gliel’ha avvertito, di non cimentare. (Voltandosi a Belcredi) Ma che vuoi che m’agiti più ciò che avvenne tra noi; la parte che avesti nelle mie disgrazie con lei (indica la Marchesa e si rivolge ora a lei, indicandole il Belcredi); la parte che lui adesso ha per voi! — La mia vita è questa! Non è la vostra! — La vostra, in cui siete invecchiati, io non l’ho vissuta! — (A Donna Matilde) Mi volevate dir questo, dimostrar questo, con

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