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Enrico IV 139

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Belcredi

(mentre lo trasportano di là, per l’uscio a sinistra, protesta ferocemente):

No! Non sei pazzo! Non è pazzo! Non è pazzo!

(Escono per l’uscio a sinistra, gridando, e seguitano di là a gridare, finchè sugli altri gridi se ne sente uno più acuto di Donna Matilde, a cui segue un silenzio).

Enrico IV

(rimasto sulla scena tra Landolfo, Arialdo e Ordulfo, con gli occhi sbarrati, esterrefatto dalla vita della sua stessa finzione che in un momento lo ha forzato al delitto).

Ora sì.... per forza.... (li chiama attorno a sè, come a ripararsi) qua insieme, qua insieme.... e per sempre!

TELA.

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