< Pagina:Pirandello - Enrico 4., 1922.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.
14 Luigi Pirandello

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Pirandello - Enrico 4., 1922.djvu{{padleft:22|3|0]]

Ordulfo.

Saprai all’ingrosso qualche cosa....

Arialdo.

Guarda! (Lo fa voltare e gli mostra nella parete di fondo il ritratto della Marchesa Matilde). — Chi è per esempio quella lì?

Bertoldo

(guardando).

Quella lì? Eh, mi sembra, scusate, prima di tutto una bella stonatura: due quadri moderni qua in mezzo a tutta questa rispettabile antichità.

Arialdo.

Hai ragione. E difatti prima non c’erano. Ci sono due nicchie, là dietro quei quadri. Ci si dovevano collocare due statue, scolpite secondo lo stile del tempo. Rimaste vuote, sono state coperte da quelle due tele là.

Landolfo

(interrompendolo e seguitando).

Che sarebbero certo una stonatura, se veramente fossero quadri.

Bertoldo.

E che sono? non sono quadri?

Landolfo.

Sì, se vai a toccarli: quadri. Ma per lui (accenna

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.