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Enrico IV 15

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Pirandello - Enrico 4., 1922.djvu{{padleft:23|3|0]]misteriosamente a destra, alludendo a Enrico IV) che non li tocca....

Bertoldo.

No? E che sono allora per lui?

Landolfo.

Oh, interpreto, bada! Ma credo che in fondo sia giusto. Immagini, sono. Immagini, come.... ecco, come te le potrebbe ridare uno specchio, mi spiego? Là, quella (indica il ritratto di Enrico IV) rappresenta lui, vivo com’è, in questa sala del trono, che è anch’essa come dev’essere; secondo lo stile e il costimie dell’epoca. Di che ti meravigli, scusa? Se ti mettono davanti uno specchio, non ti ci vedi forse vivo, d’oggi, vestito così di spoglie antiche? Ebbene, lì, è come se ci fossero due specchi, che ridanno immagini vive, qua in mezzo a un mondo che — non te ne curare — vedrai, vedrai, vivendo con noi, come si ravviverà tutto anch’esso!

Bertoldo.

Oh! Badate che io non voglio impazzire qua!

Arialdo.

Ma che impazzire! Ti divertirai!

Bertoldo.

Oh, ma dico, e com’è che voi siete diventati tutti così sapienti?

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