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donna paola 39

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Serao - Donna Paola, Roma 1897.djvu{{padleft:41|3|0]]cento volte i lampioni a gas sulla via di Posillipo; erano trentatre, gli altri si perdevano in una fila di luce. Per ingannare il tempo pensò di contare le stelle; ma ci si perdette. Quante ore erano passate? Quella notte era dunque eterna? E una disperazione rassegnata lo colse, lo abbattè; forse Paola non sarebbe mai venuta. A lui non restava che buttarsi di sotto, nel mare; giammai si sarebbe fatto cogliere dal giorno, dal sole, su quella terrazza. E tale idea, tale soluzione lo quietò. Un accasciamento profondo lo cinse e non seppe più nulla del tempo e del luogo. Tanto che lo schiudersi del balcone

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