< Pagina:Serao - Fior di passione.djvu
Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta.
332 novella greca

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Serao - Fior di passione.djvu{{padleft:332|3|0]] seducente. Simili uomini esistono — e piacciono moltissimo alle donne. Egli non sorrideva che raramente con quei sorrisi lenti che completano l’occhiata e che sottolineano la parola. La voce, questo incanto irresistibile, era grave, bassa. Parlava poco. Quando l’entusiasmo faceva vibrare le sue parole, invece di arrossire, impallidiva.


Paolo si fermò a Santa Maura per un capriccio di viaggiatore raffinato che aborre le grandi città. Aveva lettere per i ricchi dell’isola. Ebbe liete accoglienze. Certo quei Greci bruni, attivi, poco poetici, molto magri e molto intraprendenti, guardavano con una certa diffidenza questo poeta bianco, felice e indolente, questo fanciullo bello, orgoglioso e ricco, pieno di languidezze femminili, di silenzi interessanti e di sguardi misteriosi. Ma lui aveva

Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.