< Pagina:Tempesta.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

----

160 la tempesta

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Tempesta.djvu{{padleft:176|3|0]]



il rito nuzial di questi due
amanti e quindi nella mia Milano
ritornerò, dove su tre pensieri
uno alla tomba mia sarà rivolto.

Alonzo.


La storia della vostra vita ho fretta
di udire: certo deve stranamente
prender l'udito.

Prospero.


Liberi vi rendo
tutti! Ed a voi prometto calmi venti,
onde propizie ed un viaggio tanto
celere che possiate giunger presto
la regal flotta.
Ad Ariele.
O mio Ariele, avanti!
questo è incarico tuo: poi fa ritorno
agli elementi e sii libero. Addio!
Ed or di grazia fatevi da presso.
Exeunt.

Epilogo
detto da prospero.


Qui ho deposto ogni magia
e quel che ho di forza è mia:
non è molto e sta in potere
vostro farmi rimanere

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.