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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Tignola - Sem Benelli, 1911.djvu{{padleft:74|3|0]]dire che mi concederai qualche po' di tempo per trovarmi un altro impiegato.
Giuliano.
No, no!... Vo via subito....
Teodoro.
Subito?! Tu sei pazzo!
Giuliano.
Sarò pazzo; ma qua non posso più starci nemmeno un giorno, ormai.
Teodoro.
E pensare che tu sei nato per fare questo mestiere.... questo mestiere e non altro....
Giuliano.
Ah, basta: basta.... Ecco, perchè me ne vado.... per codesta vostra convinzione che mi vuole incatenare qui ai vostri interessi; ma ora sono stufo. Fin da quando venni ad impiegarmi nella vostra libreria, voi concepiste il proposito di far di me uno schiavo a vita.... Ma avevate fatto i conti senza il mio ingegno. Nella vostra bottega mi sono trasformato e proprio con gli arnesi del mestiere, con questi.
Batte forte sui libri.
Teodoro.
Eh lo so.... tu hai il torto di leggerli invece
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