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IX.



Era passato del tempo! Babbo la Ferlita era morto; Giorgio avea preso moglie; noi eravamo invitati per un’altra festa di famiglia, la nascita del suo primogenito.

C’erano i medesimi invitati, le medesime signore con degli altri vestiti, i medesimi signori con le stesse cravatte bianche, la stessa suocera, che andava e veniva nella camera della sposa collo stesso fazzoletto ricamato e più giallo che mai, la medesima sposina bella come allora, sorridente come allora, ma in un’altra maniera, un po’ pallida ancora, seduta nella sua gran poltro-

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