Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
...sorella di messalina | 45 |
[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Vivanti - Sorella di Messalina.djvu{{padleft:49|3|0]]
IX.
Dopo questa breve separazione si amarono come prima.
O più di prima? O diversamente di prima?
Alberto se lo chiedeva talvolta. Gli pareva ch’ella lo abbracciasse con maggior tenerezza e con minore frenesia.
Pareva divenuta più dolce, più buona, e più paziente; certo, era meno viziosa, meno torva e appassionata.
Alberto se ne felicitava come di una vittoria propria, dovuta al suo semplice e sano modo di concepire la vita e l’amore. L’elemento spasmodico, febbrile, morboso scemava nella loro relazione...
Era bene, era giusto che fosse così, — rifletteva Alberto tranquillizzato, ma non senza una lieve punta di rimpianto.
Egli allora ricominciò a pettinarsi meglio; riprese a dipingere con maggior cura, e si profumò il fazzoletto semplicemente coll’acqua di Colonia.