< Poesie (Carrer) < Sonetti
Questo testo è completo. |
Luigi Carrer - Poesie (XIX secolo)
I verdi colli ec.
◄ | Sonetti - Che s'io le miro, o luna | Sonetti - Ahi quanta parte | ► |
V.
I verdi colli, e l’odorata riva,
E l’aura dolce che dai colli spira,
L’incurvo salcio che a’ venti sospira,
4E a’ miei felici dì lieto fioriva,
E quanto preme il piede, e l’occhio mira,
Già di celeste voluttà m’empiva:
Di tanto bene al cor, ch’arde e delira.
8Ahi ch’or soltanto la memoria è viva!
E qui, dico, la mia donna s’assise;
E qui, raggiante d’immortal bellezza,
Caramente dai bruni occhi sorrise.
12Da indi si fuggì mia giovinezza
Come lampo, e dal mio fianco divise
Fur per sempre la speme e l’allegrezza.
Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.