< Rime (Andreini)
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Madrigale XLIV
Madrigale XLIII Madrigale XLV

MAD. XLIIII.


P
Erche non volgi ò Filli

Quegli occhi, onde tranquilli il Ciel turbato
     A questo, che piagasti afflitto fianco?
     Deh mira in quale stato
     Mi vivo, e come stanco
     Già caggio sotto l’amorose some;
     Deh mira Filli come
     Per non udir mio duolo oltre ’l costume
     Ratto se n’ fugge al Mare il vicin Fiume.

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