< Rime di Argia Sbolenfi < Libro secondo
Questo testo è stato riletto e controllato.
Libro secondo - La rovina del Sasso Libro secondo - Al mio destriero

SONETTO1



Uscì la «Romanina»
        E il labaro spiegò,
        Ma l’orda libertina
        4Lo prese e lo stracciò,

E tale una rovina
        Di calci si levò
        Che rotto per la china
        8Qualche osso sacro andò.

La barca di San Pietro
        Che a prora fessa è già,
        11Si rompe anche di dietro!

Non vede, Santità?
        Gli han detto “vade retro
        14E Satana ci va.

  1. La Società cattolica detta la Romanina volle celebrare in Roma non so che festività a Cristoforo Colombo, e andò al Pincio con lábari, trombette, oratori e simili strumenti. Alcuni giovani liberali presero a pedate i dimostranti che scappano ancora.


Note

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.