< Salmi (Diodati 1821)
Questo testo è completo.
capitolo 53 capitolo 55

SALMO 54.

Preghiera di Davide per esser liberato.

Maschil di Davide, dato al Capo de’ Musici, sopra Neghinot. Intorno a ciò che gli Zifei vennero a dire a Saulle: Davide non si nasconde egli appresso di noi1?

1 O DIO, salvami per lo tuo Nome, e fammi ragione per la tua potenza.

2 O Dio, ascolta la mia orazione; porgi gli orecchi alle parole della mia bocca.

3 Perciocchè degli uomini stranieri si son levati contro a me; e degli uomini violenti cercano l’anima mia, i quali non pongono Iddio davanti agli occhi loro. (Sela.)

4 Ecco, Iddio è il mio aiutatore2; il Signore è fra quelli che sostengono l’anima mia.

5 Egli renderà il male a’ miei nemici. Distruggili per la tua verità.

6 Io ti farò sacrificio d’animo volonteroso; Signore, io celebrerò il tuo Nome, perciocchè è buono.

7 Perciocchè esso mi ha tratto fuori d’ogni distretta; e l’occhio mio ha veduto ne’ miei nemici ciò che io desiderava.

  1. 1 Sam. 23. 19; 26. 1.
  2. Rom. 8. 31.

Note

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.