Tumori ossei
Osteosarcoma, tumore primitivo maligno delle ossa
Specialitàoncologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-O926 e 918-924
MeSHD001859
MedlinePlus001230

I tumori delle ossa comprendono almeno 50 varietà diverse di tumori maligni e benigni.

Epidemiologia

Il picco d'incidenza si trova nell'età giovanile, tra i 14 e i 25 anni.

Le principali malattie tumorali

Tumori benigni

Alcuni di essi nascono come neoplasie benigne ma possono evolversi nella forma più pericolosa:

Tumori maligni

  • Condrosarcoma: dovuto all'incontrollata proliferazione di tessuto di tipo cartilagineo all'interno di un osso.
  • Osteosarcoma: altamente maligno, costituito da tessuto osseo gravemente alterato, a crescita rapida, tendente a infiltrare rapidamente i tessuti vicini e a dare metastasi a distanza. È il tumore osseo più comune. Colpisce per lo più nell'età fra i 10 e i 20 anni, con notevole tendenza alla metastatizzazione, specialmente ai polmoni. I primi sintomi, come tutti i tumori del gruppo, sono dolore e tumefazione, in più della metà dei casi il tumore primario sorge all'altezza del ginocchio. La diagnosi si basa sulla radiografia e sull'imaging a risonanza magnetica (MRI). Le recenti strategie terapeutiche, basate sulla chemioterapia preoperatoria e postoperatoria e su una chirurgia più conservativa ma più efficace, hanno portato a un miglioramento della sopravvivenza globale che oggi si può fissare intorno al 50% a 10 anni dalla diagnosi.
  • Sarcoma di Ewing: altamente maligno, deriva dalla proliferazione di cellule embrionali indifferenziate, può sorgere nell'osso oppure nei tessuti molli che lo circondano (midollo osseo).

Voci correlate

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