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Presso Tivoli
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PRESSO TIVOLI


     A voi, fecondi clivi
sabini, a voi vestiti
3di frondeggianti viti
e di feraci ulivi
tra cui muggendo viene
6il turbolento Aniene,

     a voi, nel roseo incanto
del moribondo sole,
9sante d’amor parole
disse d’Orazio il canto,
ma del tripudio il giorno
12passò senza ritorno.

     Oggi, ai pendii fiorenti
dove ridean le vigne,
15germoglian le gramigne
agli sparuti armenti
e Roma guarda e ride
18perchè il suo fiato uccide!



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