< Dubbj amorosi
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Dubbio XXII
Dubbio XXI Dubbio XXIII
DUBBIO XXII.


    Isabella di Luna, un giorno, avea
Per la notte ad un giovine promesso,
Poi stà con altro e a quel che non potea
Disse che ritornasse il giorno apresso;
Quel venne e come l’altro far solea
La chiavò ben nell’uno e l’altro sesso,
Poi le lasciò di rame una catena
Tenetur illi ne de falsi paena?


RISOLUZIONE XXII.


    In legge si ambo, decima, Ulpiano
Nel dotto titol de compensatione,
Vuol che dolus cum dolo a salva mano
Può compensarsi con discrezione,
Onde se con mancargli un atto strano
Usò con quegli fuor d’ogni ragione,
Ricevendo da lui si buone notti,
Nunquam tenetur falsi, dice il Scotti.

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