< Favole di Esopo
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Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Dell'Api
Di due Rane (2) Dell'Alcione

Dell’Api. 66.


A
ndò uno alle celle dell’Api, quando il Padrone non v’era, nè l’Api, e si prese il mele. Come il Padrone tornò, e vide le celle vuote, stava ammirato del poco mele, che v’era, e guardava quanto ne mancava. Tornando l’Api da pascere, quando videro il Padrone alle lor celle, lo ferirono coi loro artigli. Il Padrone si voltò ad esse, dicendo. O mali animali, quello, che vi ha rubato il mele, avete lasciato andar sano, e salvo, e me che ho cura di voi mi offendete.

Sentenza della favola.

La favola dinota alcuni uomini per la lor ingnoranza lascian andare i nemici e scacciano gli amici, come loro traditori.


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