< Le odi di Orazio < Libro primo
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Quinto Orazio Flacco - Odi (I secolo a.C.)
Traduzione dal latino di Mario Rapisardi (1883)
Libro primo - XXV Libro primo - XXVII

XXVI.


Caro alle Muse tristezze ed ansie
    Ai venti audaci portar nel cretico
        Mar lascio; qual re sotto l’Orsa
        4Impauri le gelide steppe,


Qual mai terrore Tiridate abbia
    Non curo. O lieta di fonti limpidi,
        Intessi al mio Lamia d’apríci
        8Fiori intessi una bella ghirlanda,

O Pimplea dolce; senza te inutili
    Son le mie lodi: con nuova cetera
        E con lesbio plettro alle tue
        12Suore e a te consecrarlo si addice.


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