< Le odi di Orazio < Libro terzo
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Quinto Orazio Flacco - Odi (I secolo a.C.)
Traduzione dal latino di Mario Rapisardi (1883)
Libro terzo - XXV Libro terzo - XXVII

XXVI.


Alle battaglie già vissi idoneo,
    E militai non senza gloria;
        Or finita la guerra, l’armi
        4E la cetra avrà quella parete,


Che guarda il manco lato di Venere
    Marina. Tosto le faci splendide
        Qui ponete; qui i pali e gli archi
        8Minacciosi agli opposti battenti.

O Dea, che Cipro beata domini
    E Menfi immune di gel sitonio,
        Regina, con alto flagello
        12Tocca Cloe tracotante una volta!


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