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GIUSTINO 59

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Veggasi... Oh Numi! Arianna? La superba

Nemica mia? Scema il crudel mio duolo
Dell’indegna la morte.
Arianna.   Oh Dei! soccorso.
(rinviene alquanto
Vitaliano. Ah! che morta non è. Serbato ha il Cielo
Alla mia destra il colpo. Ma di ferro
Priva ella è pur. Nè troverò stromento[1]
Atto al gran sagrificio? Eccolo a caso [2]:
Delle belve il custode al fier cancello
Le chiavi egli lasciò;[3] provvido[4] il fato
Di lui si valse: alle feroci belve
Darò la libertà; strage[5] faranno
D’Arianna non men che de’ seguaci
Del nemico Anastasio. A cento, a mille,
Sbraneranno i guerrieri. Ecco la via
Di vendicarmi; e colla [6] cauta fuga
Tempo acquistando, i miei guerrier dispersi[7]
Raccor, riunire, e ricondurre al campo.
Belve crudeli, uscite[8] pur; vendetta
Fate per me; sbranate, trucidate.
(Apre, e al dà [9] alla fuga. Escono le fiere[10] e per diverse vie smarriscono. Una tigre s’avanza, e va per divorare
Arianna.

  1. Ms.: strumento.
  2. Nel ms. c’è la virgola dopo Eccolo, e nessun segno dopo caso.
  3. Nel ms. c’è il punto fermo, e così dopo valse e dopo libertà.
  4. Ms.: Provido.
  5. Ms.: stragge.
  6. Ms.: con la.
  7. Nell’autografo era scritto: Tempo acquistar per risarcir miei danni, ma queste parole furono cassate e corrette dall’autore.
  8. Ms.: escite.
  9. Ms.: Apre il Cancello, poi disperato si dà alla Fuga.
  10. Nel ms. è aggiunto: dal Serraglio.
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