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Questo testo fa parte della raccolta The Oxford book of Italian verse


T
UTTO l’orbe è armonia; l’Olimpo è cetra

Che del fabbro divin le laudi suona:
          Cetra è ’l fiammante viaggiator dell’etra
          4Co’ vari mondi che gli fan corona.
     Cetera è l’oceán, se poggia e arretra,
          E scogli e spechi, alto mugghiando, introna:
          Cetera è l’aer, che dal foco impetra
          8Voce or d’austro, or di borea, e in fulmin tuona
     E quanto guizza, ormeggia e va sull’ale
          Plaude alla man che lo nutrica e bea:
          11Notte ne parla al dì che smonta e sale.
     E l’uom, sembianza dell’eterna idea,
          Sovran dell’universo, alma immortale,
          14La tua gloria, o Signor, tacer potea?

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