< Rime del conte Collaltino di Collalto
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Nessuna fiera è piú crudele della sua donna
IV VI

V

Nessuna fiera è piú crudele della sua donna.

     Dal lido occidentale a l’onde ircane,
e dal Nilo onde il Reno in mar ha foce,
che questo agghiaccia, e quel accende e cuoce
genti crude, selvagge, orride e strane;
     né dal gran fiume a l’isole lontane
si trovò fiera al mal mai piú veloce
di questa, che con gli occhi e con la voce
nodrisce di pietá speranze vane.
     Altre son che col canto e con gli artigli,
altre col lume fan di vita uscire
gli uomini, che non senton tanta pena.
     Non si trova splendor che s’assimigli,
né voce o membra di maggior martíre,
come son queste, dove Amor mi mena.

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