< Sonetti della "Semana"
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V VII

 
Ed ogni venerdí gran caccia e forte:
veltri, bracchetti, mastini e stivori,
e bosco basso miglia di staiori,
4là ove si troven molte bestie accorte,

che possano veder, cacciando, scorte:
e rampognare insieme i cacciatori,
cornando a caccia presa i cornatori:
8ed allor vemgan molte bestie morte.

E poi recogliere i cani e la gente,
e dicer: "L’amor meo manda a cotale".
11"Alle guagnele, serà bel presente!"

"Ei par che i nostri cani avesser ale!"
"Te’, te’, Belluccia, Picciuolo e Serpente,
14ché oggi è ’l dí della caccia reale!"

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