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Intimità - Lettera Intimità - Partenza

ARRESTI


ARRESTI DI RIGORE. Egli ha mancato
     Non mi ricordo a qual regolamento,
     Ma con la disciplina de’l soldato
     Nessun fa, non c’è cristi, a suo talento.

Ed eccolo qui in casa sequestrato:
     Addio cavalli, addio divertimento!
     E forse in nulla, chi lo sa? sfumato
     D’un capriccio il segreto abboccamento.

Tacito e grave ei legge: io gli occhi mesti
     Gli lascio addosso e di crucciarmi fingo
     Co’l suo malvagio superior scortese.

Ma è tutto una commedia. O santi arresti!
     Per farmelo più serio e casalingo
     Ci vorrebbero almen due volte a’l mese.

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