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Evelina Cattermole - Versi (1883)
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PARTENZA
UN altro addio! Le ciglia dolorose
Anco volgiam per questo asil diletto,
Dove a ’l nostro pensier parlan d’affetto
Le più gentili e picciolette cose.
Vedi? Avvizziron già l’ultime rose
Prive d’acqua e di sole in quel vasetto:
E, segno d’abbandon, sovra ogni oggetto,
Lurido vel, la polvere si pose.
Qual tristezza ora intorno! E come incerto
S’apre il cammino che ci attende poi....
Forse campo di lotta e di dolore!
E sia. Ma tra la folla o ne ’l deserto
Nessun ci toglie di portar con noi
I nostri lunghi baci e il nostro amore.
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