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Lo Stato der Papa Un deposito
Questo testo fa parte della raccolta Sonetti romaneschi/Sonetti del 1831

ER CIVICO DE GUARDIA

     Chi evviva? Chi vvalà? Pss, ssor grostino,1
Nun ze risponne ppiù a la sentinella?
Voi volete finì dde bevve vino.
Ve dico Chivvalà, Ddio serenella!2

     Chi evviva?... ah, ssete voi, Mastro Grespino?
Che! ve puzzeno sane le bbudella?
Eh, ssi avevo la pietra all’acciarino
Un antro po’ vve la fascevo bbella!

     Cuanno la guardia dar zu’ posto v’urla,
Risponnete: si nnò, vvienissi l’orco,
Cquà sse tira de netto, e nnun ze bburla.

     Ma ddio guardi lo schioppo me fa ffoco,
Co sto vostro stà zitto eh nun ve corco?
Bella cazzata de morì ppe’ ggioco!


In legno, presso la Storta, De Pepp’er tosto - 11 ottobre 1831

  1. Nome di spregio.
  2. Esclamazione comunissima.

Note

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