< Facezie (Poggio Bracciolini)
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Poggio Bracciolini - Facezie di Poggio Fiorentino (1438-1452)
Traduzione dal latino di Anonimo (1884)
C. La maggior balordaggine d’un uomo
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C

La maggior balordaggine d’un uomo.


Un giorno, al cospetto de’ Priori di Firenze, si leggeva una lettera che diceva di un certo tale che era assai poco bene accetto al Governo. E poi che il nome di costui molto spesso occorreva nella lettera suddetta, così avveniva che a quel nome si aggiungesse il prefato; per esempio, il prefato Paolo. Uno di coloro che erano presenti, ignorante delle lettere, credendo che quella parola valesse onore, e che nel vocabolo prefato si contenesse gran lode come se di prudentissimo o di sapientissimo, prese tosto a protestare quella essere cosa indegna, che un uomo malvagio, nemico della patria, dovesse chiamarsi prefato.

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