< Rime (Andreini)
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Sonetto XCI
Sonetto XC Sonetto XCII

SONETTO XCI.


C
On heroico stil, con puri inchiostri

Generoso Alessandro altri colori
     Tue rare doti, e se medesmo honori
     Di te cantando, e ’l tuo valor dimostri.
Dica altri pur, che de l’invidia i Mostri
     Vinti, nascono à te Palme, ed Allori,
     Ch’à te largo destina i suoi tesori
     Il Cielo; ond’ecco già le Mitre, e gli Ostri.
Che se da lunge io vò scorgendo il vero
     Dirò, ch’andrai di sì gran fregi onusto,
     Che sì alto non poggia human pensiero;
E s’egual la mercede al pregio altero
     Haver dei, forse ancor fia spazio angusto
     Del Mondo il giro al tuo devuto Impero.

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