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“Benedizione e maledizione.” DEUTERONOMIO, 12. Il Santuario unico.

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cenda contro a voi; e ch’egli non serri il cielo, sì che non vi sia pioggia, e che la terra non porti la sua rendita, e che voi non periate subitamente d’in sul buon paese che il Signore vi dà[1].

18  Anzi mettetevi queste mie parole nel cuore e nell’animo, e legatevele per segnale in su le mani, e sienvi per frontali fra gli occhi.

19  E insegnatele a’ vostri figliuoli, ragionandone quando sedete nelle vostre case, e quando camminate per via, e quando giacete, e quando vi levate.

20  Scrivetele ancora sopra gli stipiti delle vostre case, e sopra le vostre porte;

21  Acciocchè i vostri giorni, e i giorni de’ vostri figliuoli, sieno moltiplicati sopra la terra, la quale il Signore giurò a’ vostri padri di dar loro, come i giorni del cielo sopra la terra[2].

22  Perciocchè, se voi del tutto osservate tutti questi comandamenti, i quali io vi do, per metterli in opera, per amare il Signore Iddio vostro, per camminare in tutte le sue vie, e per attenervi a lui;

23  Il Signore scaccerà tutte quelle genti dal vostro cospetto; e voi possederete il paese di nazioni più grandi, e più potenti di voi.

24  Ogni luogo che la pianta del vostro piè calcherà sarà vostro; i vostri confini saranno dal deserto fino al Libano; e dal Fiume, dal fiume Eufrate[3], fino al mare occidentale.

25  Niuno vi potrà stare a fronte; il Signore Iddio vostro metterà spavento, e tema di voi per tutto il paese, sopra il quale voi camminerete, siccome egli ve ne ha parlato[4].

26  Ecco, io metto oggi davanti a voi benedizione e maledizione[5];

27  Benedizione, se voi ubbidite a’ comandamenti del Signore Iddio vostro, i quali oggi vi do[6];

28  E maledizione, se non ubbidite a’ comandamenti del Signore Iddio vostro, e se vi rivoltate dalla via che oggi vi comando, per andar dietro a dii stranieri, i quali voi non avete conosciuti[7].

29  Ora, quando il Signore Iddio tuo ti avrà introdotto nel paese nel quale tu entri per possederlo, pronunzia la benedizione sopra il monte di Gherizim, e la maledizione sopra il monte di Ebal[8].

30  Non sono essi di là dal Giordano, lungo la strada verso il Ponente, nel paese dei Cananei che abitano nella pianura, dirincontro a Ghilgal, presso alle pianure di More?

31  Conciossiachè adunque voi passiate il Giordano, per entrare a possedere il paese che il Signore Iddio vostro vi dona,
e che voi lo possederete, e in esso abiterete;

32  Prendete guardia di mettere in opera tutti gli statuti e le leggi che oggi vi propongo.

Il Santuario unico.

12
  QUESTI sono gli statuti e le leggi, i quali voi osserverete, per metterli in opera, nel paese che il Signore Iddio de’ vostri padri vi dà, per possederlo, tutto il tempo che voi viverete in su la terra.

2  Del tutto distruggete tutti i luoghi, ne’ quali quelle nazioni, il cui paese voi possederete, hanno servito agl’iddii loro, sopra gli alti monti, e sopra i colli, e sotto qualunque albero verdeggiante;

3  E disfate i loro altari, e spezzate le loro statue, e bruciate col fuoco i lor boschi, e tagliate a pezzi le sculture de’ lor dii; e sterminate il lor nome da quel luogo[9].

4  Non fate così inverso il Signore Iddio vostro.

5  Anzi ricercatelo nel luogo che il Signore Iddio vostro avrà scelto[10] d’infra tutte le vostre tribù, per sua abitazione, per mettervi il suo Nome; e là andate;

6  E adducete là i vostri olocausti, e i vostri sacrificii[11], e le vostre decime, e l’offerte delle vostre mani, e i vostri voti, e le vostre offerte volontarie, e i primogeniti del vostro grosso e minuto bestiame.

7  E mangiate quivi davanti al Signore Iddio vostro, e rallegratevi voi e le vostre famiglie, di tutto ciò a che avrete messa la mano, in che il Signore Iddio vostro vi avrà benedetti.

8  Non fate secondo tutto ciò che facciamo qui oggi, facendo ciascuno tutto quello che gli pare e piace.

9  Perciocchè infino ad ora voi non siete pervenuti al riposo, e all’eredità che il Signore Iddio vostro vi dà.

10  Ma, quando voi sarete passati il Giordano, e abiterete nel paese il quale il Signore Iddio vostro vi dà a possedere, e avrete requie da tutti i vostri nemici d’ogn’intorno, e abiterete in sicurtà;

11  Allora adducete al luogo, il quale il Signore Iddio vostro avrà eletto[12], per istanziarvi il suo Nome, tutte le cose che io vi comando: i vostri olocausti, e i vostri sacrificii; le vostre decime, e l’offerte delle vostre mani, e tutta la scelta de’ vostri voti che avrete fatti al Signore;

12  E rallegratevi davanti al Signore Iddio vostro, voi, e i vostri figliuoli, e le vostre figliuole, e i vostri servi, e le vostre serve, e il Levita che sarà dentro alle vostre porte; conciossiachè egli non abbia nè parte, nè possessione fra voi.

  1. Gios. 23. 13, 15, 16.
  2. Sal. 89. 29.
  3. Gen. 15. 18. 1 Re 4.21.
  4. Es. 23. 27.
  5. Deut. 30. 19.
  6. Deut. 28. 1-14.
  7. Deut. 28. 15-45.
  8. Gios. 8. 33-35.
  9. Es. 34. 13. Num. 33. 52. Deut. 7. 5.
  10. Deut. 14. 22, ecc. 1 Re. 8. 29. Sal. 78. 67, 68.
  11. Lev. 17. 3, 4.
  12. ver. 5, 6 e rif.

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